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Ma andiamo con ordine: da
alcuni anni, il 6 dicembre, in occasione della festa liturgica di San
Nicola, è divenuta consuetudine la discesa di Babbo Natale dalla
collina di San Nicola, è più precisamente dalla frazione di Castello.
La manifestazione prende spunto dalla tradizione dei Paesi nordici, dove la figura
di Babbo Natale deriva da Santa Claus, come è conosciuto in quei luoghi
il nostro Santo Protettore. Nel nostro
paese il suo culto risale alla dominazione bizantina,
databile quindi intorno al VIII-IX sec. d.c.; sin dal 1200, invece, nei Paesi del Nord Europa, nel giorno
della festa di Santa Claus, era usanza scambiarsi doni e eleggere il
“Vescovo dei fanciulli” (San Nicola è considerato il protettore degli
scolari). Giunta quest'anno alla sua XXV edizione, la manifestazione, che ha
l’intento di coinvolgere tutta la popolazione nella devozione del Santo,
in particolare dei più piccoli che accorrono in massa non solo da Forino
ma anche dalle zone limitrofe, avrà inizio dopo la Santa Messa celebrata
nel Santuario di San Nicola.
Babbo Natale attraverserà su una slitta, illuminata da mille luci colorate e trainata da un
cavallo, le frazioni di Celzi e Petruro, e concluderà il suo giro a Forino, in Piazza Tigli.
Durante questo tragitto Babbo
Natale regalerà caramelle a tutti i bambini
che affolleranno le strade del paese. E ogni anno massiccia è la
partecipazione alla "competizione naturale" per
colui che impersonerà Babbo Natale. Per i membri dell'Associazione è
ogni anno sempre più arduo scegliere la persona più
adatta che per una sera potrà raffigurare la tanto amata figura di Babbo Natale.
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Persone da ricordare
Uuna manifestazione ultraventennale si
avvale di un cospicuo numero di sostenitori.
Tanti sono stati, quindi, coloro che hanno
prestato la loro opera nel corso del tempo
sotto vari aspetti. E purtroppo sono molti
coloro che hanno lasciato questo mondo. Qui
vogliamo ricordare due figure storiche, per
la partecipazione e per l'organizzazione,
che nel 2009 sono passate a miglior vita.
Il nostro affettuoso saluto va quindi a Gerardo Mele, il
nostro "San Giuseppe" per ben 22 edizioni, e
all'ex presidente dell'Associazione Libertas
Gaetano Parise.
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Gerardo Mele |

Gaetano Parise |
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